“Sei anni fa ho iniziato il mio mandato presso l’Ente Nazionale Israeliano del Turismo di Milano – afferma  Kalanit Goren, direttrice dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo dal 2020 –. Oggi, mentre questo mandato giunge al termine, mi rendo conto di quanto sia difficile racchiudere sei anni in pochi minuti. Sono stati anni intensi. Anni ricchi di soddisfazioni, di sfide, di emozioni e di incontri che porterò sempre con me.

Ho avuto il privilegio di rappresentare Israele, la Terra Santa, e di svolgere un lavoro che ho amato profondamente: raccontare il mio Paese, creare nuovi legami tra Israele e Italia e invitare sempre più persone a scoprire Israele con i propri occhi.

In questi anni abbiamo realizzato decine di progetti, organizzato eventi, educational tour, workshop, conferenze e incontri”.

Kalanit Goren dà il suo saluto a trade e media presentando la nuova delegata, Avital Kotzer Adari, ai numerosi invitati in una panoramica terrazza milanese.

“Abbiamo accolto giornalisti, tour operator, compagnie aeree, pellegrini, influencer, ambasciatori, diplomatici, rappresentanti delle istituzioni, colleghi delle ambasciate e dei consolati e tanti amici di Israele – continua Kalanit Goren –. Abbiamo condiviso momenti straordinari e affrontato insieme anche periodi molto complessi. Ma una cosa non è mai cambiata: la convinzione che il turismo abbia il potere di costruire ponti, creare fiducia e avvicinare le persone. Oggi concludo questo mandato con grande orgoglio. Non solo per i progetti realizzati. Ma soprattutto per le relazioni costruite in questi anni. Perché, alla fine, ciò che resta davvero sono le persone che incontriamo lungo il cammino… Da un anno vivo a Gerusalemme e ho l’onore di dirigere l’Hosting Department del Ministero del Turismo. Per questo preferisco non dirvi addio. Preferisco dirvi arrivederci. Vi aspetto presto in Israele.”

E così Kalanit Goren passa l’incarico dirigenziale dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo ad Avital Kotzer Adari augurandole un mandato ricco di soddisfazioni con il supporto della splendida squadra: Mariagrazia Falcone, Gaia Crespi, Soheila Esfandi, e grazie al Team di ATComunicazione.

Avital Kotzer Adari ritorna alla direzione dell’Ente, ruolo che aveva già ricoperto dal 2014 al 2020, portando in quegli anni il turismo verso Israele a numeri davvero eccezionali. “Iniziamo già quest’estate con 126 voli da tutto il territorio da nord a sud con 10 aeroporti diversi. Oltre 2 mila nuove camere”, esordisce la nuova direttrice, sottolineando come il Ministero del Turismo di Israele, negli ultimi due mesi, abbia investito la somma complessiva di 12 milioni di euro per dare un concreto supporto al turismo incoming, cifra questa che si aggiunge ai complessivi straordinari investimenti di oltre 140 milioni di euro degli ultimi due anni, con un’attenzione particolare ad Eilat, paradiso sul Mar Rosso israeliano.

L’evento si è prima svolto a Roma alla presenza dell’Ambasciatore della Santa Sede S.E. Yaron Sideman, del Vice Ambasciatore dell’Ambasciata Israeliana a Roma S.E.Lior Keinan, e qualche giorno dopo, come si è detto, anche in una delle terrazze milanesi con vista sulla città meneghina.

A tutti gli ospiti è stato donato un ulivo bonsai in segno di speranza e amicizia ricordando, attraverso di esso, il legame con Israele essendo proprio l’ulivo uno dei sette prodotti agricoli per cui la terra d’Israele viene lodata nella Bibbia.

“L’ulivo accompagna da secoli il paesaggio e la storia di Israele. È un dono simbolo di forza, speranza e radici profonde. Ti aspettiamo in Israele: insieme pianteremo un ulivo, come ricordo della nostra amicizia e di un percorso condiviso”, così era scritto nella scatola che conteneva il bonsai.

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