L’estate si avvicina, e per i più piccini nascono collezioni sostenibili e soprattutto attente alla salute. Gino, Noah, Prilli, Allegra, Teo sono alcuni nomi dei capi senza tempo, dallo stile classico, a volte un po’ vintage, proposti da Filobio, l’azienda piemontese dedicata al baby fashion.

Grandi protagonisti delle linee sono i tessuti, in particolare il bamboo e il lino che donano un look elegante, informale e adatto a un quotidiano chic, a una cerimonia o a una occasione di festa.

La coltivazione del bamboo è rispettosa dall’ambiente. La pianta non richiede fertilizzazioni né trattamenti con pesticidi, e raggiunge rapidamente la maturità produttiva perché si adatta ai climi più diversi, anche in penuria d’acqua. Gli arbusti vengono recisi innumerevoli volte in quanto crescono rapidamente e vivono sino a un centinaio di anni. Il bamboo possiede anche un’elevata capacità di consumo di anidride carbonica (CO2), creando nel processo di fotosintesi il 35% di ossigeno in più.

Ottima traspirabilità, capacità assorbente, proprietà antibatteriche, resistenza e morbidezza al tatto sono le caratteristiche del tessuto ricavato da questa pianta che è anche antifungina e fa scudo ai raggi UV.

Anche il lino è una fibra naturale antica che coniuga bellezza e sostenibilità. La sua produzione ha una bassa impronta ecologica, comporta un consumo energetico minimo, e la coltivazione è semplice. Il tessuto rispetta la salute della pelle, è di facile manutenzione, resistente all’usura e al 100% biodegradabile e riciclabile.

Filobio ha ottenuto la certificazione da parte dell’Associazione Tessile e Salute. I suoi capi soddisfano i requisiti richiesti dell’Ente e partecipano al progetto finanziato dal Ministero della Salute per garantire la sicurezza e la trasparenza del prodotto tessile-abbigliamento. È la prima azienda di abbigliamento per neonati e bambini fino ai due anni a ottenere questo riconoscimento, che presuppone un’attenta verifica, da parte degli organi tecnici dell’Ente certificatore, dei processi che portano alla realizzazione delle collezioni. I tessuti sono controllati e le fasi di produzione analizzate e monitorate. I materiali tessili vengono sottoposti a test di cessione in laboratorio per verificare la loro reale a-tossicità.

L’obiettivo di Filobio è puntare sulla priorità della salute utilizzando filati naturali: bamboo e lino, e anche canapa, lana, seta e cachemire.

Simone Lucci

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Fondata nel 2006 da Anna Cantarelli, alla quale si è unita Paola Alluvione nel 2010, Filobio è un’azienda italiana con lo scopo di proporre capi di abbigliamento per bambini da 0 a 24 mesi. Design e capacità del tessile italiano si coniugano con il rispetto dell’uomo e dell’ambiente. Le collezioni, in puro cotone biologico, sono disegnate e sviluppate in Italia e realizzate in India da una filiera certificata per gli Standard del Tessile Biologico (GOTS- Global OrganicTextileStandarda) e per il Fair Trade (FLO cert. e SA 8000). Per garantire il livello di qualità dei capi, il lavoro è seguito direttamente e personalmente sul luogo di produzione. Filobio collabora esclusivamente con aziende orientate verso un obiettivo di trasparenza ed eco-sostenibilità.