La storia d’amore tra gli italiani e il caffè è una delle più longeve.

Per molte persone, infatti, la giornata non può iniziare senza l’aroma classico e inconfondibile di una tazzina di caffè. Gustare questa bevanda è un momento irrinunciabile e rappresenta il modo ideale per ritrovare la carica e la voglia di fare. In Italia, inoltre, è sempre ora del caffè: di mattina presto, a metà mattina, dopo pranzo, di pomeriggio, di sera.

Puoi non sapere che ora sia, ma nessuno ti guarderà male se proponi un caffè.

Per celebrare la bellezza del rito del caffè italiano, le due icone del made in Italy Bialetti e Dolce&Gabbana hanno ideato Moka Express Bialetti Dolce&Gabbana, una caffettiera dal design colorato e ricco di simboli che esalta l’arte della maestria artigianale. Il motivo decorativo della moka rievoca il Carretto Siciliano, un elemento del folklore di un luogo che, con le sue tradizioni, è da sempre al cuore dell’estetica della maison di moda.

Nel cuore di Bialetti, invece, c’è la passione per il caffè che dura da più di un secolo. L’azienda è nata nel 1919 a Crusinallo, una piccola frazione piemontese di Omegna, dove Alfonso Bialetti apre un’officina per la produzione di semilavorati in alluminio. In breve tempo, l’azienda cresce e si trasforma nella Alfonso Bialetti & C. Fonderia in Conchiglia: un atelier per lo studio, la progettazione e la realizzazione di prodotti finiti pronti per il mercato. È proprio dal genio di Alfonso Bialetti che nel 1933 prende vita la Moka Express, una caffetteria a base ottagonale che ha rivoluzionato il modo di preparare il caffè a casa e facendo dell’azienda uno dei principali produttori italiani. Il nome? Deriva dalla città di Mokha nello Yemen, una delle più rinomate aree di produzione del caffè.

Con il tempo, la notorietà del marchio si consolida grazie anche degli investimenti pubblicitari nella trasmissione tv Carosello e della comunicazione incentrata sull’immagine dell’Omino con i baffi, il profilo stilizzato di Renato Bialetti. Nato nel 1953 dalla matita di Paul Campani, diviene il simbolo dell’azienda e tutt’oggi è presente sul marchio del Gruppo Bialetti Industrie e applicato sui prodotti del brand. Lo slogan “Eh sì sì sì… sembra facile (fare un buon caffè)!” diventa un tormentone.

La vocazione alla qualità e la costante spinta innovativa permettono, nel 1998, la fusione delle aziende Alfonso Bialetti & C. e Rondine Italia di Coccaglio, produttrice di pentole in alluminio, mentre negli anni duemila nasce il progetto Bialetti Store, con l’apertura dei primi negozi al dettaglio monomarca in Italia. Il 27 luglio 2007 rappresenta una data storica perché Bialetti Industrie diventa una società quotata sul mercato telematico azionario della Borsa Italiana.

La lunga e profonda esperienza del caffè permette anche la nascita delle macchine espresso. Con le capsule parte un viaggio sensoriale attraverso le eccellenze del caffè espresso all’italiana, esaltando le differenze di abitudini e di gusto da Nord a Sud. L’offerta di macchine espresso Bialetti si arricchisce con “Gioia”, elegante e con uno sguardo all’ambiente perché le capsule sono in alluminio riciclabile.

Delicato, morbido, deciso o intenso, il caffè è un ingrediente dalle mille personalità, sfumature, ma rappresenta soprattutto un vero simbolo di ospitalità, piacere, convivialità, relax, energia e soprattutto dell’italianità.

Simone Lucci

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