IL DIVANO AERODINAMICO DAL CUORE D’ACCIAIO

IL DIVANO AERODINAMICO DAL CUORE D’ACCIAIO

Scultoreo, fluido e aerodinamico sono le caratteristiche di Soft Machine, un divano morbido dal cuore d’acciaio rivestito in calda lana mohair bordeaux. Il sofà è stato presentato la prima volta dal brand Adrenalina durante il Salone del Mobile nel 2016 e, di anno in anno, ha acquisito celebrità diventando nuovamente protagonista nel 2021.

Soft Machine nasce dall’intuizione del designer Giovanni Tommaso Garattoni influenzato dal Bolidismo, movimento nato 1986 da un gruppo di designer e architetti, tra cui lo stesso Garattoni. I tratti del Bolidismo sono infatti un accentuato dinamismo, derivato in parte da citazioni futuriste e delle linee aerodinamiche tipiche dello stile americano, ma contaminato anche da accenni alle forme organiche e riferimenti all’architettura degli anni trenta e al mondo dei fumetti. “La sua caratteristica forma organica esalta il movimento che diventa azione, una morbida macchina dell’abitare che nasce dall’amore, tutto italiano, per la velocità”, afferma il designer.

Il divano Soft Machine rappresenta la libertà di esprimersi, di fantasticare e di dare colore all’immaginazione, tratti tipici della filosofia di Adrenalina.

L’azienda, infatti, crea sedute che rompono gli schemi, capaci di conferire unicità al luogo che le ospita senza mai rinunciare al comfort. Il marchio attinge all’esperienza e alla sapienza della manifattura artigianale coniugata alla ricerca di materiali innovativi e allo sviluppo di moderne tecniche di lavorazione, mantenendo il carattere di un atelier che sa interpretare i desideri di chi ama circondarsi di pezzi fortemente protagonisti dalla vocazione sperimentale. Adrenalina è il rifugio dell’originalità, lo spazio in cui la differenza è un valore da tutelare. Adrenalina, inoltre, è un brand di Domingo Salotti srl, nato nel 1999 con la voglia di dare spazio a forme eclettiche e a un concetto innovativo di imbottiti, reinterpretando l’oggetto seduta come elemento iconico e scultoreo.

Simone Lucci